Investire nella formazione e nelle lingue: il miglior modo per uscire dalla crisi



studio all’esteroIn questo particolare periodo di difficoltà economica, i giovani devono più che in passato fare una scelta oculata nel selezionare il proprio percorso di studi. Per chi ne ha la possibilità economica, studiare all’estero rappresenta una scelta quasi obbligata, per essere competitivi sul mercato del lavoro a livello nazionale e internazionale, e poter, un domani, rientrare in Italia, con un curriculum arricchito di esperienze di studio all’estero e di lavoro.

Fondamentale è quindi la conoscenza della lingua inglese, che vede la partecipazione di giovani e giovanissimi a vacanze studio estive, corsi di lingue all’estero e corsi di preparazione per scuole superiori e università o master all’estero.

Prende piede inoltre la consapevolezza che occorre investire in un’ulteriore lingua straniera, sia con corso di lingua cinese, araba, russa, tedesca, francese o spagnola in Italia, che con soggiorni studio all’estero in Paesi “nuovi” come la Cina, il nord Africa, la Russia, o la Germania.


Per gli studenti molto ambiziosi, il percorso di studi all’estero inizia già alle scuole superiori, con la partecipazione ad un anno di scuola superiore all’estero o il diploma all’estero in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Germania. I diplomi più richiesti sono il diploma inglese a level, il diploma di high school americana e il rinomato ib International baccalaureate, che consente una maggiore spendibilità del diploma IB in Italia e nel mondo per essere ammessi presso prestigiose università italiane ed estere.

Per chi invece vuole partire dopo la scuola superiore in Italia, è possibile fare domanda per una borsa di studio presso rinomate università americane, sia per corsi di laurea che per master, a copertura fino al 60% delle spese di vitto, alloggio e retta universitaria, concesse per meriti accademici o sportivi/artistici.

Per frequentare un corso di laurea o master all’estero è necessaria una conoscenza della lingua straniera del paese ospite a livello avanzato, da provare con attestati internazionali di lingua.

Per questo motivo, durante i mesi precedenti alla domanda di ammissione (che per le università estere si invia almeno un anno prima dell’arrivo previsto), è possibile prepararsi per migliorare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese (ma anche francese, o tedesca o spagnola secondo necessità) con appositi corsi di lingua all’estero di preparazione ad esami internazionali come ielts, o toefl, necessari per le domande di ammissione nelle università inglesi, americane, canadesi e australiane.

Per chi è ancora incerto sul percorso di studi da seguire dopo la maturità, è possibile seguire un percorso di preparazione all’università all’estero o di studio accademico, abbinabile anche con esperienze di stage lavorativo in azienda, per essere introdotti alle materie di studio che si vogliono seguire all’università e al tempo stesso migliorare il proprio inglese.

La conoscenza e lo studio sono, oggi più che mai, la chiave del successo dei nostri giovani, e il percorso di studi comprende ormai obbligatoriamente una tappa, più o meno lunga, di soggiorno studio all’estero, che arricchisca di conoscenze, non solo linguistiche, ma anche culturali e lavorative, per un futuro migliore dei nostri studenti e del nostro Paese.