Giovani imprenditori: le agevolazioni del 2018



Sono sempre di più i giovani che, con grande spirito imprenditoriale, tentano di apripre la porpria attività. Lo stato italiano contento di questa dinamica, che segna una crescita all’interno del paese, ha proposto innumerevoli agevolazioni che favoriscono l’autoimprenditorialità. Quindi consiglio a tutti i giovani di informarsi bene sui vantaggi a loro riservati, suggerisco un portale informativo molto all’avanguardia www.finanziamentipergiovani.it.

Tra i finanziamenti offerti ai giovani imprenditori nell’anno che sta per arrivare c’è l’opportunità di partecipare a un bando che consentirà ai vincitori di aprire un’impresa a tasso zero, un’incentivo riservato sia ai giovani che a tutte le donne indipendentemente dalla loro età. L’agevolazione “nouve imprese a tasso zero” prevede il finaniamento di progetti imprenditoriali con spese e costi fino a 1,5 milioni di euro e copre massimo il 75% delle spese totali. Andiamo a vedere quali sono, nello specifico tutte le agevolazioni.

Quali sono i finanziamenti previsti nel 2018?

  • Cultura Crea: incentivi per lo sviluppo di qualsiasi impresa di carattere artistico-culturale. Si parla di un incentivo a valorizzare specialemnte il sud italia, nello specifico le regioni come Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
  • Smart&Start: per chiunque voglia far partire una start up innovativa e promettente, valida in tutta italia.
  • SELFIEmployment: si tratta di prestti a tasso zero per piccole idee di impresa, promossi da Garanzia Giovani
  • Fertilità: è un programma tramite il quale Invitalia aiuta lo sviluppo di imprese a carattere sociale come ad esmpio i consorzi
  • BEST: si tratta di un programma interculturale di scambio tra Italia e Stati uniti

Come si ottengono

Tali agevlazioni saranno erogate sulla base di un contratto tra Invitalia e la persona beneficiaria. Questo contratto serve a regolamentare anche i tempi e le modalità di erogazione degli incentivi. Per fare un investimento il destinatario può chiedere, dopo aver ricevuto un contratto di finanziamento un anticipo pari al 30% fino al 60% dell’importo. Dopodichè verrà erogato il saldo alla conclusione del periodo di investimento, il quale deve però essere chiuso entro sei mesi dalla stipula del contratto per il finanziamento.

Per quanto riguarda la gestione il beneficiario può chiedere, sempre dopo la stipula di un contratto, un piccolo anticipo del 30% di tutte le spese previste. Il saldo verrà poi erogato dopo che il beneficiario avrà presentato le fatture quietanzate. La richiesta del rimborso dei costi di gestione dei primi 12 mesi dovrà necessariamente essere presentata entro 18 mesi dalla data in cui il contratto di finanziamento è stato stipulato.