Assicurazione auto, rateizzarla conviene?



A volte pagare l’intera cifra della propria polizza assicurativa in due rate può essere davvero difficile per le ingenti somme somme da esborsare. Un sistema per “spalmare” il pagamento dell’assicurazione attraverso il pagamento di più rate, può essere la rateizzazione della polizza. Ma come accade spesso, sono molti i vantaggi ed i svantaggi di un simile provvedimento. Uno dei “pro” consiste nel fatto che attraverso la rateizzazione, si riescono a pianificare, in maniera più efficiente, i pagamenti. Questo metodo risulta particolarmente adatto ai nuclei familiari con un salario fisso che possono pianificare al meglio le entrate e le uscite che si verificano periodicamente all’interno della propria famiglia.

Assicurazione rc auto

Il possesso di un conto corrente bancario è assolutamente indispensabile per accedere alla rateizzazione della propria polizza assicurativa. Sul proprio conto corrente sarà addebitato ogni mese, l’importo dell’assicurazione, un modo di sicuro comodo per pagare. Ma un elemento bisogna tenere ben presente quando si ha l’intenzione di dividere l’ammontare dell’assicurazione in diverse rate: la somma sarà anticipata da una finanziaria alla compagnia e sarà proprio la finanziaria a sottrarre dal conto corrente l’importo della polizza mensilmente. E’ sottinteso che questo mezzo di pagamento sottintende la creazione di interessi che il consumatore dovrà corrispondere alla terza parte che intanto è entrata in gioco.


E’ quindi indispensabile essere in possesso di sicure entrate mensili così da non accumulare rate con relativi interessi che in caso di mancato pagamento, potrebbero raggiungere cifre davvero esorbitanti. La rateizzazione della polizza assicurativa, inoltre, non è di certo conveniente al portafogli. Gli interessi da corrispondere alla società finanziaria aumenteranno notevolmente l’importo complessivo da sborsare, un aggravio di cui tenere bene in conto quando si sottoscrive un contratto del genere. Insomma se da una parte si pone il vantaggio della comodità di un pagamento dilazionato e di somme che di volta in volta risultano “leggere“, dall’altro c’è lo svantaggio dell’aumento dell’importo totale e dell’entrata in campo di una terza parte, con i relativi interessi.