Auando sentiamo parlare di trading si intendono tutte quelle negoziazioni nelle quali viene investito denaro, generalmente, in Borsa e nei mercati finanziari con l’obiettivo di ricavarne profitto. Se prima c’erano solo i broker che facevano trading, da quando è stato approvato il nuovo regolamento Consob, si è iniziato a parlare anche di trading online. In questo caso, i trader possono acquistare e vendere titoli su piattaforme online. Questo tipo di trading è una vera e propria rivoluzione perché consente di lavorare semplicemente con una connessione internet e un pc, che sia in ufficio o semplicemente a casa. E all’interno di questa rivoluzione chiunque può cimentarsi in questo campo.

Come iniziare con il trading

Per fare trading online ci sono diverse piattaforme che, previa iscrizione, permettono di operare con un account personale dove è stata caricata la somma che si vuole investire. La maggior parte delle piattaforme mette, inoltre, a disposizione la possibilità di fare pratica con una versione demo gratuita. Nel trading, online e in generale, è importante avere le competenze adeguate, ma anche tanta pratica, dal momento che terminato il periodo di rodaggio sul demo gratuito, le operazioni che si andranno a contemplare saranno effettuate con soldi veri.

Il trading non è un gioco



L’obiettivo primario del trading è quello di procurare guadagni ottenendo i migliori risultati possibili. Per far questo il trader deve aver accumulato una certa esperienza e competenza, capace di valutare momenti positivi e rischi.

Seguire i passi dei più bravi

E’ vero, non si smette mai di imparare. Ma, d’altro canto, non esistono e master che svelano i segreti di questo mestiere. Sono i nostri errori le più grandi lezioni, ma anche le mosse e le esperienze dei trader più bravi può essere un utilissimo metodo di apprendimento. Tra le più famose storie di trader di successo c’è quella di Georges Soros, che ha investito in valute e obligazioni, e Warren Buffet che inizio nel 1954 con soli 100 dollari investendo in assicurazioni e media. Ma tanti altri nomi possono offrire diversi spunti come Peter Lynch, Philip Fischer, Bill Gross, Michael Steinhardt, Sir John Templeton, Benjiamin Graham, Ralph Wanger e T. Rowe Price. Tra i trader italiani che hanno fatto scuola c’è Giuseppe Minnicelli.

Infine, per approfondire le conoscenze e affinare le competenze sono in commercio diverse pubblicazioni autorevole, mentre online sono a disposizione tutorial, video di addetti ai lavori, interviste e corsi per destreggiarsi in questo ambiente.


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